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La
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia promuove l'acquisizione della prima
casa in proprieta' e sostiene lo sviluppo dell' edilizia abitativa anche
mediante interventi di edilizia convenzionata diretti al recupero, alla
costruzione ed all'acquisto di abitazioni (questi sono gli obbiettivi
della LEGGE REGIONALE 01/09/1982, N. 075 - Testo unico delle leggi
regionali in materia di edilizia residenziale pubblica).
Si
considerano interventi di edilizia convenzionata quelli per i quali la
determinazione del prezzo di cessione degli
alloggi costituisce oggetto di apposita convenzione con il Comune.
Le
imprese di costruzione che attuano gli interventi di edilizia
convenzionata, per poter accedere al beneficio previsto in materia di
edilizia residenziale pubblica, devono essere qualificate (da
organismi-denominati SOA - che accertano e attestano i requisiti di
qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici) nella categoria OG1
– edifici civile ed industriali per l’importo non inferiore al
massimale di spesa ammesso a contributo.
I
massimali ammissibili a contributo riservati al cliente degli alloggi in
edilizia convenzionata sono determinati in 51.645,69 Euro per alloggio e
le unità di contributo sono commisurate in ragione di annue € 17,56
ogni € 516,46 mutuati.
Ciò
significa che l’acquirente
di ciascun alloggio pagherà all’impresa quota parte del prezzo
di vendita mediante accollo di un mutuo stipulato dalla stessa impresa per
l’ammontare di € 51.645,69. Su questo mutuo, della durata di vent’anni
riceverà annualmente un contributo dalla regione di € 1.756,00.
Qualora
il cliente lo desideri potrà avvalersi di un importo di mutuo superiore a
€ 51.645,69 fermo, restando, tuttavia, che il contributo annuo verrà
determinato sull’importo massimo ammissibile, e cioè sui 51.645,69 Euro
per alloggio.
La
Savino s.p.a. ha stipulato per i propri clienti apposito mutuo a tasso
fisso con la Banca Popolare Friuladria.
Il
tasso di interesse, che resta fisso per la a durata di 20 anni è
collegato al parametro IRS (tasso di interesse per i prestiti interbancari
a lungo termine) di pari durata.
Il
tasso di interesse annuo è
pari all’IRS a 20 anni + uno spread di 1.50% e sarà determinato
all’atto finale di erogazione.
Verificate
il tasso aggiornato sul sito seguente scegliendo il tasso fisso a 20 anni:
http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/guida/osservatorio.asp
Attualmente
(aprile 2005), la rata mensile calcolata sul mutuo di € 51.645,69 è di
€ 360,42.
Per
il calcolo della rata del mutuo vedasi anche: http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/strumenti/base/rata_in.asp.
La
Savino s.p.a. impresa costruzioni edili, comunica a chiunque sia
interessato all'acquisto di un appartamento di edilizia convenzionata che
l’impresa è assegnataria, per la costruzione di n. 29 alloggi sotto la
denominazione di residenza "Parco in fiore" - nel Comune di
Ronchi dei Legionari, in via Timavo, di un contributo ventennale di annui
€ 50.924,00.
Per
gli alloggi in questione è stato pubblicato il 14/6/2004 apposito Bando
di concorso.
Gli
interessati possono presentare la domanda allegata alla presente nota
all’Ater di Gorizia e alla Savino s.p.a., e dovranno dimostrare di
possedere i requisiti con
riferimento alla data di pubblicazione del bando (14/6/2004):
a) “avere la cittadinanza di uno stato membro della Comunità
Economica Europea ovvero, nel caso di cittadini extracomunitari, possedere
il permesso di soggiorno previsto dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, in
corso di validità nonché prestare attività lavorativa nel territorio
regionale (per quanto riguarda la disposizione relativa ai cittadini
extracomunitari questa è stata modificata dall’art. 27 della L.
30.7.2002 N. 189 che recita “Gli stranieri titolari di carta di
soggiorno e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di
permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare
attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di
accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi
di edilizia residenziale pubblica e ai servizi di intermediazione delle
agenzie sociali eventualmente predisposte da ogni regione o dagli enti
locali per agevolare l’accesso alle locazioni abitative e al credito
agevolato in materia di edilizia, recupero, acquisto e locazione della
prima casa di abitazione”);
b) essere
residenti, ovvero prestare attività lavorativa in regione, ovvero essere
emigranti ovvero, nel caso di cittadini extracomunitari, essere residenti
in regione (da almento 5 anni). Sono parificati ai residenti nel comune di
nascita coloro che sono nati in regione ed intendono ristabilire la loro
residenza in regione, si considerano emigranti coloro che prima
dell'espatrio risiedevano in Regione, hanno compiuto oltre due anni di
permanenza all'esterno e, se rimpatriati, lo sono da non più di un anno.
Sono equiparati agli emigranti i figli maggiorenni degli stessi, anche se
nati all'estero, che, se rimpatriati, lo sono da non più di un anno;
c)
non essere proprietari o nudi proprietari di altra abitazione, ovunque
ubicata, adeguata alle necessità del proprio nucleo familiare,
intendendosi adeguato l'alloggio composto da un numero di vani catastali
pari o superiore al numero, maggiorato di tre, dei componenti il nucleo
familiare. E' comunque considerato inadeguato un alloggio composto da non
più di quattro vani catastali. In caso di
proprietà o comproprietà di più
alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente
corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni
singolo alloggio. Viene inoltre considerato inadeguato l'alloggio
dichiarato inabitabile con apposito provvedimento
del sindaco per motivi di natura statica o igienico-sanitaria, ovvero
dichiarato non conforme alla
normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando il
richiedente il contributo o altra persona con
lui convivente sia portatore di handicap fisico ai sensi dell’art. 105
della L.R. 75/82;
d) non aver altra volta
beneficiato di contributi di edilizia convenzionata od agevolata, ivi
compresa la cessione di alloggio di edilizia sovvenzionata; ovvero, pur
avendo ottenuto l'erogazione anche parziale di un contributo, vi
rinunciano ovvero decadono e restituiscono quanto già percepito. La
relativa domanda di contributo può essere presentata
dopo il provvedimento di revoca dell'originario contributo e la sua
completa restituzione.
e) fruire di un reddito annuo
complessivo imponibile agli effetti dell'IRPEF, per il nucleo familiare,
inferiore al limite di cui all’art. 24 della L.R. 75/82 e succ. mod. ed
int..
Attualmente tale limite è fissato in € 27.578,79,
al netto della detrazione di € 1.807,60 per ogni componente il nucleo
che non produce alcun reddito. Nel caso di redditi misti, la riduzione
opera sul reddito imponibile derivante da lavoro dipendente. I redditi da
lavoro dipendente, dopo la detrazione indicata, sono calcolati nella
misura del 60%.
(A
titolo esemplificativo, si precisa che per redditi derivanti
esclusivamente da lavoro dipendente e/o pensione, il limite risulta di €
45.964,66 oltre € 1.807,60 per ogni componente il nucleo familiare che
non produce reddito come sopra precisato.Il reddito cui fare riferimento
è quello derivante dalla somma dei redditi imponibili dichiarati dai
componenti il nucleo familiare).
Gli acquirenti devono dichiarare i
redditi imponibili nell’anno 2002 percepiti
dal il nucleo familiare
quali risultano dalla dichiarazione dei redditi presentata alla data di
pubblicazione del bando di concorso (CUD 2003 O UNICO 2003).
-
per gli emigranti che siano lavoratori dipendenti, si prescinde dal
requisito dei reddito, se prodotto all'estero;
- il reddito cui fare riferimento è quello derivante
dalla somma dei redditi imponibili dichiarati dai componenti il
nucleo familiare quale risultano dall’dichiarazione dei redditi
presentata alla data di pubblicazione del bando di concorso (14 giugno
2004). Possono presentare
domanda per beneficiare di interventi di edilizia residenziale pubblica
solo persone maggiorenni;
- nel caso di
redditi misti, la riduzione opera sul reddito imponibile
derivante da lavoro dipendente;
Per
nucleo familiare si intende quello composto dal richiedente, dal coniuge
non legalmente separato, dal
convivente "more uxorio" nonché dai figli minori. Agli effetti
di cui sopra fanno fede le risultanze della certificazione anagrafica
relativa allo Stato di Famiglia del richiedente rilasciato dal Comune di
residenza riferito alla data di richiesta della documentazione
certificante i requisiti soggettivi.
E'
consentita la presentazione di domanda per beneficiare di interventi di
edilizia residenziale pubblica anche in
forma associata da parte di due persone maggiorenni che dichiarano di
voler contrarre matrimonio o di convivere
more uxorio". Nel caso in cui al paragrafo precedente, ai fini
dell'accertamento dei requisiti si valuta in
forma cumulativa solo la posizione dei richiedenti, prescindendo dai
nuclei familiari di provenienza. I requisiti di cui alle lettere a) e b)
sono richiesti in capo al solo richiedente; i requisiti di cui alle
lettere c), d) ed e) devono
sussistere nei confronti di tutti i componenti il nucleo familiare come
definito dall'art. 25.
Per
i richiedenti già beneficiari di agevolazioni a suo tempo concesse per
l'acquisizione dell'alloggio di cui viene
disposto l'esproprio per pubblica utilità, si prescinde dai requisiti di
cui alle lettere c) e d), purché le procedure
espropriative risultino già attivate al momento di riferimento dei
requisiti soggettivi stabilito dall'articolo
25 bis, come inserito dall'articolo 11 della legge regionale 17 giugno
1993, n. 45.
Per
maggiori informazioni circa la modalità di presentazione della domanda di
assegnazione e per qualsiasi chiarimento, Vi preghiamo di prendere
contatto con l'Ater di Gorizia (Corso Italia 116 Gorizia - telefono
0481593039).
Per
maggiori informazioni circa l’accollo del mutuo di edilizia
convenzionata, ci si può rivolgere alla filiale della Banca Popolare
FriulAdria di Via Redipuglia 23/3 a Ronchi dei Legionari (tel. 0481/475653
– fax 0481/774500).
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