Centro residenziale 

PARCO IN FIORE

Comune di Ronchi dei Legionari (GO) 

             

 

CON FINANZIAMENTO REGIONALE APPROVATO 

Intervento di edilizia convenzionata a Ronchi dei Legionari per la costruzione di complessivi n. 29 alloggi così suddivisi: n. 14 alloggi - Lotto 1, n. 15 alloggi - Lotto 3b.

La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia promuove l'acquisizione della prima casa in proprieta' e sostiene lo sviluppo dell' edilizia abitativa anche mediante interventi di edilizia convenzionata diretti al recupero, alla costruzione ed all'acquisto di abitazioni (questi sono gli obbiettivi della LEGGE REGIONALE 01/09/1982, N. 075 - Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica).

Si considerano interventi di edilizia convenzionata quelli per i quali la determinazione del prezzo di cessione  degli alloggi costituisce oggetto di apposita convenzione con il Comune.

Le imprese di costruzione che attuano gli interventi di edilizia convenzionata, per poter accedere al beneficio previsto in materia di edilizia residenziale pubblica, devono essere qualificate (da organismi-denominati SOA - che accertano e attestano i requisiti di qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici) nella categoria OG1 – edifici civile ed industriali per l’importo non inferiore al massimale di spesa ammesso a contributo.

I massimali ammissibili a contributo riservati al cliente degli alloggi in edilizia convenzionata sono determinati in 51.645,69 Euro per alloggio e le unità di contributo sono commisurate in ragione di annue € 17,56 ogni € 516,46 mutuati.

Ciò significa che  l’acquirente  di ciascun alloggio pagherà all’impresa quota parte del prezzo di vendita mediante accollo di un mutuo stipulato dalla stessa impresa per l’ammontare di € 51.645,69. Su questo mutuo, della durata di vent’anni riceverà annualmente un contributo dalla regione di € 1.756,00.

Qualora il cliente lo desideri potrà avvalersi di un importo di mutuo superiore a € 51.645,69 fermo, restando, tuttavia, che il contributo annuo verrà determinato sull’importo massimo ammissibile, e cioè sui 51.645,69 Euro per alloggio.

La Savino s.p.a. ha stipulato per i propri clienti apposito mutuo a tasso fisso con la Banca Popolare Friuladria.

Il tasso di interesse, che resta fisso per la a durata di 20 anni è collegato al parametro IRS (tasso di interesse per i prestiti interbancari a lungo termine) di pari durata.

Il tasso di interesse annuo  è pari all’IRS a 20 anni + uno spread di 1.50% e sarà determinato all’atto finale di erogazione.

Verificate il tasso aggiornato sul sito seguente scegliendo il tasso fisso a 20 anni: http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/guida/osservatorio.asp

Attualmente (aprile 2005), la rata mensile calcolata sul mutuo di € 51.645,69 è di € 360,42.

Per il calcolo della rata del mutuo vedasi anche: http://mutuionline.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/strumenti/base/rata_in.asp.

La Savino s.p.a. impresa costruzioni edili, comunica a chiunque sia interessato all'acquisto di un appartamento di edilizia convenzionata che l’impresa è assegnataria, per la costruzione di n. 29 alloggi sotto la denominazione di residenza "Parco in fiore" - nel Comune di Ronchi dei Legionari, in via Timavo, di un contributo ventennale di annui € 50.924,00.

Per gli alloggi in questione è stato pubblicato il 14/6/2004 apposito Bando di concorso.

Gli interessati possono presentare la domanda allegata alla presente nota all’Ater di Gorizia e alla Savino s.p.a., e dovranno dimostrare di possedere i requisiti  con riferimento alla data di pubblicazione del bando (14/6/2004):

 a) “avere la cittadinanza di uno stato membro della Comunità Economica Europea ovvero, nel caso di cittadini extracomunitari, possedere il permesso di soggiorno previsto dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, in corso di validità nonché prestare attività lavorativa nel territorio regionale (per quanto riguarda la disposizione relativa ai cittadini extracomunitari questa è stata modificata dall’art. 27 della L. 30.7.2002 N. 189 che recita “Gli stranieri titolari di carta di soggiorno e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e ai servizi di intermediazione delle agenzie sociali eventualmente predisposte da ogni regione o dagli enti locali per agevolare l’accesso alle locazioni abitative e al credito agevolato in materia di edilizia, recupero, acquisto e locazione della prima casa di abitazione”);

b) essere residenti, ovvero prestare attività lavorativa in regione, ovvero essere emigranti ovvero, nel caso di cittadini extracomunitari, essere residenti in regione (da almento 5 anni). Sono parificati ai residenti nel comune di nascita coloro che sono nati in regione ed intendono ristabilire la loro residenza in regione, si considerano emigranti coloro che prima dell'espatrio risiedevano in Regione, hanno compiuto oltre due anni di permanenza all'esterno e, se rimpatriati, lo sono da non più di un anno. Sono equiparati agli emigranti i figli maggiorenni degli stessi, anche se nati all'estero, che, se rimpatriati, lo sono da non più di un anno;

 c) non essere proprietari o nudi proprietari di altra abitazione, ovunque ubicata, adeguata alle necessità del proprio nucleo familiare, intendendosi adeguato l'alloggio composto da un numero di vani catastali pari o superiore al numero, maggiorato di tre, dei componenti il nucleo familiare. E' comunque considerato inadeguato un alloggio composto da non più di quattro vani catastali. In caso di proprietà o comproprietà di più alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio. Viene inoltre considerato inadeguato l'alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del sindaco per motivi di natura statica o igienico-sanitaria, ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando il richiedente il contributo o altra persona con lui convivente sia portatore di handicap fisico ai sensi dell’art. 105 della L.R. 75/82;

 d) non aver altra volta beneficiato di contributi di edilizia convenzionata od agevolata, ivi compresa la cessione di alloggio di edilizia sovvenzionata; ovvero, pur avendo ottenuto l'erogazione anche parziale di un contributo, vi rinunciano ovvero decadono e restituiscono quanto già percepito. La relativa domanda di contributo può essere presentata dopo il provvedimento di revoca dell'originario contributo e la sua completa restituzione.

 e) fruire di un reddito annuo complessivo imponibile agli effetti dell'IRPEF, per il nucleo familiare, inferiore al limite di cui all’art. 24 della L.R. 75/82 e succ. mod. ed int..

Attualmente tale limite è fissato in € 27.578,79, al netto della detrazione di € 1.807,60 per ogni componente il nucleo che non produce alcun reddito. Nel caso di redditi misti, la riduzione opera sul reddito imponibile derivante da lavoro dipendente. I redditi da lavoro dipendente, dopo la detrazione indicata, sono calcolati nella misura del 60%.

(A titolo esemplificativo, si precisa che per redditi derivanti esclusivamente da lavoro dipendente e/o pensione, il limite risulta di € 45.964,66 oltre € 1.807,60 per ogni componente il nucleo familiare che non produce reddito come sopra precisato.Il reddito cui fare riferimento è quello derivante dalla somma dei redditi imponibili dichiarati dai componenti il nucleo familiare).

 Gli acquirenti devono dichiarare i redditi imponibili nell’anno 2002 percepiti dal il nucleo familiare quali risultano dalla dichiarazione dei redditi presentata alla data di pubblicazione del bando di concorso (CUD 2003 O UNICO 2003).

    - per gli emigranti che siano lavoratori dipendenti, si prescinde dal requisito dei reddito, se prodotto all'estero;

- il reddito cui fare riferimento è quello derivante dalla somma dei redditi imponibili dichiarati dai componenti il nucleo familiare quale risultano dall’dichiarazione dei redditi presentata alla data di pubblicazione del bando di concorso (14 giugno 2004). Possono presentare domanda per beneficiare di interventi di edilizia residenziale pubblica solo persone maggiorenni;

- nel caso di redditi misti, la riduzione opera sul reddito imponibile derivante da lavoro dipendente;

Per nucleo familiare si intende quello composto dal richiedente, dal coniuge non legalmente separato, dal convivente "more uxorio" nonché dai figli minori. Agli effetti di cui sopra fanno fede le risultanze della certificazione anagrafica relativa allo Stato di Famiglia del richiedente rilasciato dal Comune di residenza riferito alla data di richiesta della documentazione certificante i requisiti soggettivi.

E' consentita la presentazione di domanda per beneficiare di interventi di edilizia residenziale pubblica anche in forma associata da parte di due persone maggiorenni che dichiarano di voler contrarre matrimonio o di convivere more uxorio". Nel caso in cui al paragrafo precedente, ai fini dell'accertamento dei requisiti si valuta in forma cumulativa solo la posizione dei richiedenti, prescindendo dai nuclei familiari di provenienza. I requisiti di cui alle lettere a) e b) sono richiesti in capo al solo richiedente; i requisiti di cui alle lettere c), d) ed e) devono sussistere nei confronti di tutti i componenti il nucleo familiare come definito dall'art. 25.

Per i richiedenti già beneficiari di agevolazioni a suo tempo concesse per l'acquisizione dell'alloggio di cui viene disposto l'esproprio per pubblica utilità, si prescinde dai requisiti di cui alle lettere c) e d), purché le procedure espropriative risultino già attivate al momento di riferimento dei requisiti soggettivi stabilito dall'articolo 25 bis, come inserito dall'articolo 11 della legge regionale 17 giugno 1993, n. 45.

Per maggiori informazioni circa la modalità di presentazione della domanda di assegnazione e per qualsiasi chiarimento, Vi preghiamo di prendere contatto con l'Ater di Gorizia (Corso Italia 116 Gorizia - telefono 0481593039).

Per maggiori informazioni circa l’accollo del mutuo di edilizia convenzionata, ci si può rivolgere alla filiale della Banca Popolare FriulAdria di Via Redipuglia 23/3 a Ronchi dei Legionari (tel. 0481/475653 – fax 0481/774500). 

 

 SCARICA I SEGUENTI:

bando di concorso e prezzi di vendita

planimetrie 

nota informativa e domanda di assegnazione

 

Lotto 1

              

LOTTO ENTE VIA MQ TIPO PIANO
1 4 VIA TIMAVO 19/D 61 BI AC PT
1 5 VIA TIMAVO 19/D 70 BI CI PT
1 8 VIA TIMAVO 19/D 84 TRI CI 1

 

Lotto 2

                             

LOTTO ENTE via mq TIPO PIANO
2A 2A.3 VIA MASCAGNI 8/B 72 BI AC 1
2A 2A.5 VIA MASCAGNI 8/B 72 BI AC 1
2A 2A.6 VIA MASCAGNI 8/B 72 BI AC 2
2A 2A.8 VIA MASCAGNI 8/B 72 BI AC 2
2A 2A.12 VIA MASCAGNI 8/A 81 BI CI TESTA 1
2B 2B.5 VIA MASCAGNI 6/B 72 BI AC 1
2B 2B.6 VIA MASCAGNI 6/B 72 BI AC 2
2B 2B.8 VIA MASCAGNI 6/B 72 BI AC 2
2B 2B.10 VIA MASCAGNI 6/C 81 BI CI TESTA 1

 

 

Lotto 3b

              

LOTTO ENTE VIA MQ TIPO PIANO
3B 3B.1 VIA MASCAGNI 7/A 63 BI AC TESTA PT
3B 3B.2 VIA MASCAGNI 7/A 66 BI AC TESTA PT
3B 3B.3 VIA MASCAGNI 7 52 MONO PT
3B 3B.4 VIA MASCAGNI 7 45 MONO PT
3B 3B.6 VIA MASCAGNI 7/A 63 BI AC TESTA 11
3B 3B.7 VIA MASCAGNI 7/A 66 BI AC TESTA 1
3B 3B.9 VIA MASCAGNI 7 45 MONO 1
3B 3B.11 VIA MASCAGNI 7/A 63 BI AC TESTA 2
3B 3B.12 VIA MASCAGNI 7/A 66 BI AC TESTA 2
3B 3B.14 VIA MASCAGNI 7 45 MONO 2
3B 3B.15 VIA MASCAGNI 7 69 BI CI TESTA 2

     torna al cerco casa